RAID è un format con sviluppo orizzontale, realizzato dagli artisti per gli artisti. L’autore è sempre libero di decidere del proprio operato. Questo approccio solleva gli artisti da inutili fardelli esterni, fornendo loro la possibilità di offrire il proprio atto. Libertà di azione, libertà di scelta, libertà dal mercato.

Raid prevede l’incursione di 16 artisti in una fabbrica dismessa per realizzare altrettanti interventi site-specific con materiali recuperati in loco, nell’arco di 6 ore. Le opere verranno abbandonate a propria volta, un atto simbolico teso a celebrare le vestigia di un’italianità gloriosa, attraverso la riformulazione delle proprie rovine.

Ogni artista sarà dotato di una webcam collegata ad un canale Youtube Live. Internet è terreno neutro e fertile per sviluppare l’operazione. Il device è il medium che offre al pubblico un museo tascabile e ubiquo. Globale.

L’intera operazione sarà fruibile esclusivamente via streaming live, dalle ore 10:00 alle ore 16:00 di sabato 28 gennaio sul sito www.fatstudio.org, autore dell’intero progetto.