TENEBRA CADUTA

                                                              La nuova collezione di luci in anteprima al Superstudio per il Fuorisalone 2016.

                                              “La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori”.

                                                                                                                              Alda Merini

Benvenuti in una selva creativa. Luci e ombre, sogno e realtà, flora e fauna, funzionalità e fantasia, mito classico e narrazione contemporanea si intrecciano come fitti rami di una foresta avvolgente e spiazzante.

Pietro Travaglini eleva la sua ricerca a una nuova dimensione: la luce, e presenta in anteprima la collezione AMADRIADI, lampade senza tempo, che legano l’ispirazione organica a un’astrazione minimalista. Un omaggio odierno alla Natura. Il nome proviene dalle ninfe della mitologia greca. 

La collezione Amadriadi si compone di tre serie di lampade: DRIOPE, SYKE e MOREA. 

Per i prototipi di queste ultime, Travaglini ha utilizzato ciotole di Ikea che, unite tra loro e ri-lavorate, sono diventate eleganti lampade, in pieno spirito di Re-design contemporaneo.

Eleganti, sinuose, di forte impatto, hanno nel concept una eco organica ma anche una chiara impronta futuristica.

L’allestimento al Superstudio è realizzato con la preziosa collaborazione del fotografo Giovanni Gastel, dell’art director Paolo Bazzani e la produzione e ideazione video di Marco Pozzi.

All’interno dello stand, nello spazio buio, le luci sono protagoniste e danno vita alle scene mitologiche che raccontano le storie delle Amadriadi in un “teatrino meccanico” dove riferimenti agli “automates” ottocenteschi si fondono con immagini e fotografie d’autore animate.In mostra, oltre ai prototipi, anche alcuni esemplari finiti della nuova collezione, esposti e raccontati attraverso le suggestive fotografie di Gastel rielaborate in video.

La tenebra è caduta.