“Get Off The Ground”

mutant objects by Pietro Travaglini

Fotografie di Giovanni Gastel - Videoinstallazioni di Marco Pozzi – Coreografia di Davide Montagna

Il design è quella linea sottile tra arte e progetto che viene continuamente oltrepassata caricandosi di sogni, desideri e passioni a volte così intensi e personali da produrre un’ idea, spesso suggerita dall’osservazione della natura e finalizzata ad un unico soggetto: l’uomo.

Questo è il mood che dà vita all’universo creativo di Pietro Travaglini, per i suoi pezzi che sono cristalli di movimento, concepiti come corpi in costante e vitale dialogo con la luce e lo spazio. Per presentare al Fuorisalone le sue creazioni antropomorfiche e mutanti, il designer ha dunque scelto una mise en scene fluida, una video-installazione, il cui leit motiv è il concetto di “movimento” che anima e ispira i suoi pezzi.

Il concept visivo è incentrato sul rapporto tra dinamiche e forme del corpo umano e spazio - forma nel design: equilibrio, movimento, dinamismo.

Una sequenza di immagini fotografiche con la firma del fotografo Giovanni Gastel fissano il movimento - forma di un corpo maschile stilizzato in un limbo bianco, trattate con un intervento di motion graphic.

Una sorta di immagine fotografica in cui la staticità, tipica della fotografia, si intreccia con un leggero, quasi impercettibile movimento. Una vertigine ipnotica per lo spettatore.

Le immagini videoproiettate sono curate dal regista Marco Pozzi che ha trattato e animato in motion graphic le fotografie realizzate ad hoc per il progetto da Giovanni Gastel. Il soggetto delle videoinstallazioni è il corpo, il (micro) movimento del corpo a cura del coreografo Davide Montagna. 

Le fotografie di Gastel rielaborate e astrattizzate suggeriscono il racconto del corpo come si riverbera nella stessa silhouette dei pezzi di Travaglini; 

Acciaio micro pallinato, vetro, MDF, led, marmo sono i materiali d’elezione di Pietro, che plasma la materia fredda in poesia, trasforma la sua durezza in silhouette armoniche e antropomorfiche, dona alle forme archetipiche del design domestico lo status di arte.

14 - 19 aprile 2015

Superstudio Più - SuperDesign Spazio n.20 - Milano, via Tortona 27